Respirazione
& Pratiche somatiche
Approcci basati sulla ricerca per la regolazione emotiva
Le tecniche di respirazione (breathwork), nelle loro numerose incarnazioni, sono utilizzate da millenni in numerose tradizioni come strumenti per raggiungere stati di coscienza espansi.
Un crescente volume di ricerca sta dimostrando come la pratica dell’iperventilazione e della respirazione lenta possa ridurre lo stress, l'ansia e la depressione. Migliora inoltre la regolazione emotiva e il nostro livello di autoconsapevolezza.
In quest'ottica, la respirazione è una via per modulare corpo e la mente, aprendo l'accesso a stati alterati di coscienza, a una maggiore presenza e a un equilibrio più radicato.
Respirazione circolare consapevole
(Conscious Connected Breathwork)
Questa tecnica di respirazione viene utilizzata per accedere a stati espansi di coscienza e facilitare un profondo rilascio emotivo.
La respirazione diventa più veloce e/o più profonda del solito, in modo che la ventilazione salga al di sopra del range normale. Questa pratica può portare a intense sensazioni corporee, a un aumento dell'attivazione (arousal), alla rievocazione di eventi passati e, in alcune forme, a marcati cambiamenti nell'esperienza soggettiva e nella coscienza.
Quando utilizzata in un contesto terapeutico, aiuta ad avvicinarsi alle parti più profonde di se stessi aprendo uno spazio di connessione, esplorazione, e crescita.
Respirazione diaframmatica lenta
(Slow-Paced Breathwork)
Focalizzata sul miglioramento della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e sulla stimolazione parasimpatica, questa pratica è un potente strumento per la regolazione del sistema nervoso. Attraverso schemi respiratori precisi e ritmici, il corpo viene spostato in uno stato parasimpatico, riducendo l'ansia, migliorando la resilienza emotiva e fornendo strumenti pratici per la gestione dello stress quotidiano.
La respirazione viene deliberatamente rallentata e regolata.
Quando utilizzata in terapia, può aiutare a creare stabilità, calma e un contatto più radicato con la propria esperienza interiore.
Nato dalla Ricerca Clinica
Queste due modalità sono al centro della mia ricerca clinica in corso presso l'Università di Maastricht. Il trial che coordino, "Breathe Hard to Breathe Easy", indaga come specifici protocolli di respirazione ad alta ventilazione e a ritmo lento possano servire come intervento basato sull'evidenza per l'ansia sociale. Questo duplice approccio garantisce che ogni sessione sia radicata nella scienza fisiologica e nella sicurezza clinica.
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